Shopping center, vendite in crescita nel 2010

Confrontato con i dati del 2009 e, ancora di più, alla luce della negativa congiuntura economica, il risultato positivo del giro d'affari negli shopping center italiani, per i negozi con format di minori dimensioni, si è rivelato decisamente inatteso. Gli esercizi delle gallerie commerciali hanno infatti registrato un incremento delle vendite del 3,1%. Idespecializzati (ipermercati, supermercati e discount), di maggiori dimensioni e non rappresentativi, come i primi, dei centri commerciali data la loro diffusione meno radicata in galleria, hanno invece chiuso il 2010 con un calo del 3,29% rispetto all’anno precedente. Il bilancio complessivo è praticamente in pareggio, con un +0,01%.

I dati sono stati forniti dal CNCC, il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, che vi ricava considerazioni decisamente positive sulla capacità delle strutture commerciali aggregate e organizzate di creare sinergia e, conseguentemente, maggior attrattività che si traduce in un incremento di fatturato. Intervistato da GDOWEEK, nel numero del 16 maggio scorso, il presidente del CNCC Pietro Malaspina, relativamente agli esercizi delle gallerie commerciali, ha dichiarato che “il dato di crescita è di cinque volte superiore a quello registrato dal commercio diffuso in generale”. Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali ha inoltre fornito alla rivista specializzata interessanti dati economici, dai quali emerge che i pdv che hanno registrato una crescita maggiore (+ 7,79%) nel 2010 sono quelli di superficie compresa fra 601 e 1500 mq di Gla, seguono gli esercizi con superficie da 251 a 600 mq con +4,34%, quelli di vicinato con +2,61%, infine le unità oltre 1500 mq di Gla con +1,5%. Le categorie merceologiche con maggiori risultati rispetto al 2009 sono quelle dell’abbigliamento, cultura e tempo libero e cura della persona, con un incremento del 3,50%. I risultati di crescita migliori sono però quelli segnati dalla ristorazione, pari al +4,34%.

Pubblicato il 12.08.2011

In evidenza